Itinerari turistici, escursionistici e fotografici fra la Teverina umbro-laziale, l'Alta Tuscia e la Valle del Paglia
lunedì 20 aprile 2026
La Cascata dell'Infernaccio
sabato 13 dicembre 2025
Il Torrente Bagnolo
mercoledì 19 marzo 2025
La Via Cassia-Francigena a Montefiascone
domenica 24 settembre 2023
Lungo il sentiero della Carpineta
venerdì 24 marzo 2023
Al cospetto della "Cattedrale"...
venerdì 3 febbraio 2023
Paesaggio invernale sul Sentiero dei Castelli e delle Fiabe
venerdì 7 ottobre 2022
Montecchio: tra i "borghi silenti"
giovedì 30 giugno 2022
Panorama dal Monte Rufeno
lunedì 30 maggio 2022
Il nostro "escursionismo esperienziale"
Da Lubriano a Civita di Bagnoregio lungo i selvaggi crinali dei calanchi (GALLERIA FOTOGRAFICA)
Escursione spettacolare e inedita, di media difficoltà, che conduce da Lubriano a Civita di Bagnoregio deviando per i selvaggi crinali dei calanchi. Si guada un torrente, si risale un vetusto bosco di castagni e si raggiunge il tracciato della medievale Via Romea Germanica. Con una camminata "aerea" ci si affaccia poi sui monumentali calanchi di Ponticelli e infine si entra a Civita attraverso il cosiddetto "Bucajone", antico tunnel etrusco. Il ritorno in discesa è brevissimo. Attenzione però al momento in cui si decide di andare! Il periodo migliore è senza ombra di dubbio la primavera, sia per la bellezza del paesaggio, ai suoi massimi in questa zona, sia per altri motivi, assai importanti: non fa troppo caldo come d'estate (allorquando i calanchi divengono un arido e polveroso "deserto"), le giornate non sono troppo corte come d'autunno e inizio inverno, l'argilla è sufficientemente solida e stabile.
Galleria fotografica
venerdì 27 maggio 2022
Le "Dolomiti d'argilla"
giovedì 26 maggio 2022
L'anello delle colline di Proceno lungo la Via Francigena, il Castello Cecchini-Bisoni e il Palazzo Sforza (GALLERIA FOTOGRAFICA)
Una delle escursioni più caratteristiche del marchio "Nelle Terre dei Sogni", che sintetizza alla perfezione il nostro approccio "esperienziale" al territorio. Rilassante passeggiata sulle magnifiche colline di Proceno, già in vista della Val d'Orcia e dunque al confine con la Toscana, lungo la cosiddetta "variante di Proceno" della Via Francigena. Si tratta in realtà del tracciato originario dell'antica "Romea", percorsa nel corso dei secoli da innumerevoli pellegrini, viaggiatori, commercianti, briganti e pastori ma anche da re, imperatori, papi, scienziati, filosofi, letterati ed artisti... Tra panorami senza tempo, si raggiunge il limpidissimo Torrente Siele, che scorre in una valle incontaminata, e poi si risale fino al casale di Evaldo, uno degli ultimi allevatori di Proceno, tappa fissa dei pellegrini, ai quali egli regala sempre una calorosa e spontanea accoglienza "vecchio stile", quasi una porta del tempo che sembra farci ritornare agli anni '70! Nel pomeriggio visite straordinarie allo splendido Castello Cecchini-Bisoni, una vera chicca della Tuscia (il panorama dalla torre vi lascerà senza fiato), e il possente Palazzo Sforza, sede di un importante Museo della civiltà contadina. Un mix straordinario fra storia, paesaggio, natura, umanità, arte e tradizioni! Il percorso è perfetto nel mese di maggio, per via della bellezza massima raggiunta da questo paesaggio e del clima mite.
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